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Abbinare tappeto al divano

Abbinare tappeto al divano

Abbinare il tappeto al divano

Come scegliere il tappeto giusto per la zona giorno

Vi state chiedendo come trovare il tappeto giusto da abbinare al vostro divano? La soluzione ve la possiamo dare noi con qualche piccolo consiglio.

La scelta stilistica è sicuramente la più divertente ma prima di tutto è necessario prendere qualche misura, tenendo in considerazione la tipologia del vostro divano. Se preferite, potete fare un disegno - il più possibile in scala - per avere un’idea dell’ingombro del divano e degli altri complementi di arredo all’interno della zona giorno. In questo modo avrete ben chiaro quanto spazio avete a disposizione per posizionare il tappeto.

Tenete conto che – qualora non vi affidasse a un artigiano – i tappeti in commercio hanno delle misure standard che possono variare a seconda del produttore:

120 x 170
160 x 230
250 x 300
150 x 230
200 x 300

È sempre consigliabile acquistare un tappeto che sia circa una decina di centimetri più grande dell’ingombro effettivo: una parte andrà infilata sotto al divano mentre l’altra parte consente di definire lo spazio in larghezza . Questo accorgimento vale per tutti i tipi di divano, specialmente per quelli angolari e con penisola. Nessuno però vieta di collocare un tappeto che sia della misura esatta dell’ingombro (senza infilarlo sotto il divano o senza porzioni che avanzino in larghezza, per intenderci). Certo, in questo caso è necessario che la zona giorno sia molto ampia, altrimenti l’effetto è rimpicciolimento è assicurato.

Tipologia, materiale e colore del tappeto

Esistono numerose tipologie di tappeti, che si differenziano in base alla tecnica con cui sono stati realizzati. C’è il tappeto annodato a mano – di grande pregio  e realizzato in lana, cotone e seta –, il tappeto taftato a mano - lavorato su una base di tela – e infine, i tappeti realizzati a macchina per i quali, oltre alle fibre naturali, vengono utilizzate fibre sintetiche.

I tappeti in fibra sintetica garantiscono un’alta resistenza al calpestio e sono più facili da pulire mentre quelli realizzati in fibra naturale sono sicuramente più delicati, ma hanno la capacità di assorbire l’umidità in eccesso e restituirla quando l’aria diventa troppo secca.

E dopo aver analizzato brevemente le tipologie e i materiali, si può passare finalmente allo stile del tappeto. Rasato o Shaggy (pelo lungo)?La scelta dipende dal gusto personale. Sicuramente un modello a pelo lungo cattura subito l’attenzione ma bisogna prestare molta attenzione alla pulizia mentre un tappeto rasato è otticamente meno ingombrante e più facile da mantenere.

La scelta del colore dipende molto dall’arredamento circostante e la tendenza è quella di far risaltare il pavimento e accordarsi alla nuance del divano. Questo a patto che non amiate i contrasti cromatici molto forti.

Perciò, in un ambiente con pavimento in ceramica bianca, divano grigio antracite e arredamento total white, è consigliato scegliere un tappeto nelle varie nuance di grigio oppure che riprenda i colori dei cuscini. Altrimenti – per questo caso specifico - si può optare per toni pastellati ma sempre con una punta di grigio, come l’avio o il più intenso petrolio. Se poi amate i contrasti, sbizzarritevi: giallo, fucsia, rosso o verde acido. Al contrario, se l’arredamento ha toni molto scuri, lo scopo del tappeto sarà quello di illuminare la stanza, per cui perfette le varie palette di bianco e beige.

Il tappeto fantasia – floreale o geometrica – è meglio inserirlo in un ambiente non troppo carico. Sono perfetti in una arredamento contemporaneo e minimale perché creano un effetto dinamicità.

Un discorso diverso invece va fatto per i tappeti antichi, persiani o di pregio. Questi sono pezzi a sé stanti e non è necessario preoccuparsi troppo dell’abbinamento con i divani o il resto dell’arredo, a meno che non vi siano colori troppo discordanti. Ad esempio, in un arredamento seppur minimale ma molto colorato, un tappeto persiano sui toni del rosso non è consigliato.

Di che forma scegliere il tappeto

La forma più utilizzata è sicuramente quella rettangolare perché si adatta meglio configurazione delle stanze e ai vari ingombri, ma nulla vieta di scegliere un tappeto quadrato o rotondo, anzi, queste soluzioni possono personalizzare meglio lo spazio e creare un bel movimento all’interno della stanza.

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